Svolta europea per la sicurezza digitale e la sovranità tecnologica. Il presidente della Commissione, Ursula von Der Leyen, ha annunciato il lancio di una app che consentirà la verifica online dell’età degli utenti. Un’app europea, che sarà testata in cinque paesi membri, tra cui l’Italia, che servirà per la verifica dell’età: “È tecnicamente pronta e presto sarà a disposizione dei cittadini. Questa app consentirà agli utenti di dimostrare la propria età quando accedono alle piattaforme online”.

“Spetta ai genitori crescere i propri figli, non alle piattaforme” ha aggiunto la presidente della Commissione europea precisando che le piattaforme social offrono un ambiente che crea “dipendenza” e non è un ambiente che “fa bene alle giovani menti in fase di sviluppo”
— Ursula von Der Leyen
Come funziona l’app Age Verification
Dal punto di vista tecnico, il sistema introduce un concetto fondamentale: la “dimostrazione a conoscenza zero”. In ambito crittografico, questa tecnica consente a un utente di dimostrare di possedere una certa informazione senza rivelarla. Applicata al caso concreto, significa che possiamo confermare di essere maggiorenni senza comunicare la nostra data di nascita o altri dati personali alla piattaforma a cui stiamo accedendo. Questo approccio riduce drasticamente il rischio di tracciamento e profilazione, cioè la raccolta e analisi sistematica dei comportamenti online per fini commerciali.
L’applicazione è progettata per essere semplice da utilizzare: dopo il download, la si può configurare associandola a un documento ufficiale, come carta d’identità o passaporto. Una volta completata la registrazione, il sistema genera un’attestazione digitale dell’età, che viene conservata in modo sicuro sul dispositivo. Quando accediamo a un servizio online, possiamo esibire questa attestazione senza esporre altri dati.
Un aspetto rilevante riguarda l’architettura open source dell’app. Dal momento che il codice dell’app è pubblicamente accessibile e verificabile ricercatori, sviluppatori e istituzioni possono controllarne il funzionamento, individuare eventuali vulnerabilità e garantire la massima trasparenza. In un ambito delicato come quello della gestione dei dati personali, questo elemento rappresenta un punto di forza significativo.
Download e installazione
L’app Age Verification può essere installata sia su Android che su iOS. Al momento, però, l’applicazione non è stata pubblicata sul Play Store di Google o sull’App Store di Apple. Sul sito European Age Verification Solution, infatti, viene spiegato quanto segue:
[L’app] è disponibile per il download su GitHub un’app Android precompilata. Potete installare il file APK direttamente sul dispositivo Android a scopo di test. […] È disponibile anche una versione iOS dell’app; tuttavia, a causa di restrizioni della piattaforma, non viene distribuita pubblicamente una versione precompilata.

Fatta questa premessa, vi descriviamo per sommi capi l’esperienza utente dell’app Age Verification. Almeno per quanto riguarda questa prima versione dimostrativa, l’app funziona seguendo una sequenza ben precisa: dopo il suo primo avvio, c’è la consultazione di pagine informative sulla privacy, l’accettazione delle condizioni d’uso e la configurazione di un PIN per la sicurezza. È possibile anche attivare sistemi biometrici, come il riconoscimento facciale, per facilitare l’accesso. Successivamente, l’utente è chiamato a scegliere un metodo di registrazione che consente di ottenere l’attestazione di età tramite un fornitore di identità digitale. Una volta generata, questa attestazione viene archiviata localmente e può essere utilizzata per verifiche successive.



